Cristina's profileCristinPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 08

    RISPARMIO ENERGETICO

    Ma pensa un po'. Il Monte Bianco
    >è cresciuto di due metri.
    Beato lui.Escludendo che sia un fatto
    >ormonale, se no gli spuntavano
    anche le tette, come la mettiamo?Dicono
    >che sia un accumulo di
    ghiaccio.Ma il pianeta non si stava
    >surriscaldando? Qui non si capisce
    più niente.Neanche sulla temperatura
    >della Terra riescono a mettersi
    d'accordo.Però continuano a trifolarci
    >l'anima co' sta storia del
    risparmio dell'energia.Noi facciamo di
    >tutto: chiudiamo i rubinetti
    quando ci laviamo i denti e ci facciamo
    >venire la schiuma alla bocca
    come i dobermann, le lavatrici le facciamo
    >di notte come i carbonari,
    mettiamo le lampadine a basso consumo, che
    >quando le accendi, per un
    quarto d'ora, ti sembra di stare in una
    >stalla, e chiudiamo il frigo,
    quando ancora abbiamo mezza mano dentro,
    >a costo di tranciarcela via,
    per non lasciare il frigo aperto.Però
    >qualcuno mi devespiegare, mi
    deve dare un motivo 1  del perchè, nelle
    >città, si lasciano interi
    grattacieli di uffici tutti accesi per tutta
    >la notte, e nessuno dice
    nulla. Non c'è uno che fa un plissè. Torrioni
    >accesi a giorno.
    Luminarie da casinò di Las Vegas. Con un computer ad
    >ogni scrivania,
    acceso pure quello.Ma che ci vuole a obbligare gli
    >uffici a spegnere
    le luci? E già  che ci siamo, a installare le
    >lampadine a basso
    consumo?Ci avete fatto venire due lampadari di Murano
    >così, con le
    «basso consumo», e poi?No, perchè io posso anche leggere a
    >letto solo
    alla luce del lampione di sotto per risparmiare energia, ma
    >se poi mi
    sta completamente acceso il grattacielo di fronte mi sento
    >lievemente
    presa per il culo.E i frigoriferi dei supermercati? Ne
    >vogliamo
    parlare? Che fa un freddo che neanche in Alaska?Che se tu
    >passi per il
    corridoiodegli yogurt, ti devi mettere il passamontagna e
    >le moffole e
    arrivi alla cassa coi baffi pieni di brina?Non è spreco di
    >energia
    anche quello? E' il caso di tenere le mozzarelle alla
    >temperatura
    degli igloo? Mi chiedo.Che se compri un etto di burro, poi,
    >per
    cucinare devi stirarlo, altrimenti ti tocca tagliarlo con la
    >motosega?
    Ci sono frigoriferi da banco lunghi sessanta metri.All'altezza
    >dei
    salami ti comincia a colare il naso, ai latticini hai la punta
    >delle
    dita blu, davanti alla pasta per le pizze cominci ad avere la
    >broncopleurite, quando arrivi al latte fresco e yogurt hai tutti i
    >sintomi del congelamento, e ti butti sul girarrosto coi polli che
    >sfrigolano, perchè ti sembra di entrare in una baita al caldo.Ma
    >mettete una porta a 'sti frigo. Che consumano un lago artificiale di
    >corrente al giorno.E i led luminosi che noi dobbiamo spegnere, pena la
    >distruzione del pianeta?Quegli occhietti rossi che ci guardano dalla
    >sala?Noi li spegniamo, sì sì. Poi andiamo al "super" e ci sono 42
    >televisioni accese che trasmettono tutte lo stesso programma.Questi
    non
    >sono sprechi di energia, cari politici miei? I casi sono due. O
    cercate
    >di risolvere in qualche modo la questione o se no dite: il
    risparmio
    >energetico era una delle solite nostre cazzate, fate pure
    quel che
    >volete, usate il laser per tagliare il salmone e lavatevi i
    denti nella
    >vasca da bagno!
     
    Luciana Littizzetto
    March 12

    E se fosse il mondo a fermarti?

     
    Non è per fare gli ambientalisti.. io stessa per prima giudicavo esagerate certe reazioni alla creazione di nuove grandi opere pubbliche, allo sviluppo, ai cambiamenti in genere. Insomma.. vuoi mica che questo schifo di paese rimanga tale per sempre.. bisogna cambiare, innovare, essere collegati al meglio con il resto del mondo, essere COMPETITIVI, essere al primo posto! In un mondo che corre non vorrai mica fermarti?
    E se fosse il mondo a fermarti?
     
    il 6 Marzo sono stata a Torino ad una conferenza sui cambiamenti climatici tenuta dal  Prof. Luca Mercalli (si, quello di "che tempo che fa", che porta sempre il cravattino) organizzata da giovani studenti e mi sono accorta di quanto la nostra vita di esseri umani sia in pericolo. C'è chi ancora non ci crede, c'è chi dice che tanto sono tutte balle inventate da qualche meterologo catastrofista, che è normale che la terra tenda a surriscaldarsi e che forse l'uomo non ha poi tutta questa influenza sull'effetto serra.. Già, facile e bello tirarsi indietro così, scaricare la responsabilità sulla natura, e invece è ormai provato che l'attività dell'uomo influisce sul riscaldamento del globo e accentua di molto la tendenza che la terra ha in questa fase a riscaldarsi.
     
    E allora gli scenari che si profilano sono da libro di fantascienza.. forse qualche volume della collezione Urania potrebbe descriverli bene, ma anche senza leggerne uno possiamo realisticamente pensare a desertificazione, innalzamento dei mari, siccità, carestie, migrazioni, e vere ep proprie guerre alimentari..
     
    Non è catastrofismo, è quanto è probabile che succeda anche se  non si può dire con precisione quando, se non si comincia a fare veramente qualcosa..
     
    E intanto noi costruiamo ogni genere di edificio: riempiamo pure il pinerolese di capannoni e di zone industriali, perchè? perchè l'economia deve ripartire! Ma quale economia? L'economia del produci di più, consuma di più, inquina di più e cementifica sempre?
     
    Immagino la zona in cui vivo tra 10-15 anni è vedo una distesa di villette e capannoni, niente campi tra un paese e l'altro..Il cemento distrugge tutto ed è una scelta irreversibile.. finiremo veramente a farci la guerra per il cibo perchè oggi non siamo stati in grado di preservare le risorse che ci servono veramente per sopravvivere?  
    Spero che un giorno, rileggendo queste righe, possa farmi una bella risata, spero di sbagliarmi, spero sia solo un incubo immaginario ma intanto spero che più persone la pensino come me e che ognuno provi, per quanto gli è possibile, a creare un futuro un po' più vivibile..
     
    di seguito qualche link per chi fosse interessato:
     
     
    http://www.ipcc.ch/pdf/assessment-report/ar4/syr/ar4_syr_spm.pdf   (ipcc si occupa dei cambiamenti climatici a livello mondiale e ha vinto il premio Nobel per la pace nel 2007)